FOTO con MASSIMO MARTELLA (ultimo a dx) Sara Dall’Asen e il portavoce delle Fiamme Cremisi Fulvio Cantarutti
171 chilometri e seicentotrentanove è la distanza percorsa nella 24 ore della la Telethon di Udine dal vincitore, l’ultra ranner delle Fiamme Cremisi Massimo Martella. Ancora una volta la manifestazione udinese ha consolidato la fama di essere quella di maggior prestigio nazionale nel suo genere. Ben 319 squadre ai nastri di partenza e oltre 7.600 podisti di tutte le età e genere. Ad ogni ora il sospirato cambio per ciascuno di loro; solo una stretta elite di ultra ranner si sono cimentati nella impresa di restare in campo per tutte le ventiquattro ore. Massimo ha avuto come prima tifosa e supporto psicologico la sua compagna Sara Dall’Asen a cui ha dedicato la vittoria E con la quale ha condiviso l’ultima ora da lei portata al termine con la squadra delle Fiamme Cremisi che correva i memoria di Angela Tosto.
ANGELA TOSTO una cremisina che ci ha lasciato prematuramente all’età di 38 anni nel 2013 colpita da un male incurabile. Atleta di punta delle F.C., era una pilota carri nella FF.AA., campionessa italiana interforze su strada, Madre premurosa, ha lasciato un bimbo in tenera età. Campionessa nella vita ha affrontato gli ultimi anni della sua odissea terrena con la stessa tenacia, forza d’animo, spirito di sacrificio, determinazione con cui l’abbiamo vista correre in terra friulana.
In famiglia i trofei non mancano. Massimo, una vera locomotiva tricolore cremisi, quest’anno ha partecipato con successo alla 50 km di Romagna, alla nove colli di Cesenatico, a tre 24 ore, 7 maratone in Italia e all’estero, tre maratonine e gare varie tra cui la coppa Pordenone. La stessa Sara oltre ad essersi cimentata nella 100 km del Passatore si è laureata campionessa italiana 12 ore in quel di Reggio Emilia IUTA (Italian Ultramarathon and Trial Association ) . Continua la tradizione in questo particolare settore delle Fiamme Cremisi che ricordiamo hanno organizzato il primo campionato italianiano FIDAl – IUTA 48 ore nel 2006 tra le torri medioevali di San Vito al Tagliamento.













