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I cremisini protagonisti  in Regione da Trieste a San Vito

E’ proprio il caso di parlare di un weekend all’insegna della “carica dei 100”  quella che ha riguardato il fine settimana della polisportiva se consideriamo che sabato dieci  podisti del sodalizio e 4 bersaglieri dell’11° Reggimento, con Langella in testa, anche  nella  veste di presidente regionale dell’A.N.B., partiti al mattino presto da Trieste, con capo tedoforo il comm. Claudio Sterpin, pluridecorato  recordman delle ultra maratone, hanno portato nel pomeriggio la fiamma  accesa al San Giusto ad Udine, per alimentare il tripode predisposto nello scenario esaltante di folla e Autorità di piazza della Libertà ai piedi del sacrario dove si rendono gli Onori ai Caduti.

Hanno percorso i quasi 100 km, in alcuni tratti sotto una pioggerellina incessante,  per toccare i siti della Grande Guerra. Un’attività inquadrata nel Raduno dei fanti piumati giunti da tutte le regioni del Nord Italia a Udine per festeggiare alla loro maniera i 100 anni della sezione bersaglieri. Intanto fervevano a Rosa di San Vito  i preparativi della gara di Tiro con l’arco Hunter & fail che la domenica avrebbe visto 101 arcieri del Triveneto e altrettanti accompagnatori, con una ventina di stranieri provenienti dalla Slovenia, Corazia, Austria cimentarsi sotto una pioggia incessante in una gara che li ha visti impegnati per cinque ore lungo un circuito  di un kilometro sviluppato nella grava tra magredo e alveo del fiume. Tra gli italiani sono saliti sul podio al primo posto i cremisini  Bruno Vetere  nell’arco nudo e Simone Baradel nel Compaund Allievi. Simone, che è entrato a far parte della Nazionale, ha staccato il biglietto per gli europei che si terranno la prossima settimana (European Junior Cup) a Porec (CRO). Presente alla cerimonia di premiazione il delegato allo Sport del Comune Emilo De Mattio, che si è complimentato per l’organizzazione della manifestazione che ha visto impegnati uno staff di quaranta cremisini.

A far da sicurezza nei punti nevralgici i  ragazzi della softair armati di tutto punto, ovviamente per gioco. Le medaglie personalizzate per il podio, davvero tante,  si è potuto realizzarle grazie ad un intervento della BCC San Giorgio e Meduno che è venuta incontro alle spese ragguardevoli legate all’allestimento di 25 piazzole di tiro sparse lungo il percorso. Prossimo appuntamento a settembre con il primo campionato italiano sperimentale 3D  della categoria paraolimpici.

Redazione
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