Storia - A.S.D. Fiamme Cremisi
Campionato Italiano Master - Brugnera (PN), 25 aprile 2002
“imitati …forse, eguagliati …mai!”
una realtà significativa che da anni, precorrendo i tempi, ha messo in osmosi il mondo militare con quello della società civile e delle Associazioni d’Arma, attraverso un rapporto armonico sviluppato in attività sportive amatoriali praticate nel tempo libero.

GENERALITA’
L’Associazione Dilettantistica Fiamme Cremisi è una Federazione Sportiva apartitica che non ha scopo di lucro.
Essa si esprime nei gangli della società civile attraverso l’attività fisica che è una delle più genuine espressioni del bersaglierismo da cui trae le tradizioni e il colore sociale “cremisi”.
Nasce come sommatoria delle realtà sportive esistenti, individuali o collettive, che hanno operato e operano sull’intero territorio nazionale o all’estero nell’Associazione d’Arma, nei reparti in armi, nel mondo civile in generale e scolastico in particolare. Possono altresì aderire pattuglie ciclisti o fanfare, che si esprimono attraverso attività promozionali che fanno del dinamismo una regola di vita e si riconoscono nei principi enunciati dallo Statuto.
Essa aderisce, attraverso le iscrizioni individuali o di squadre, gruppi sportivi, pattuglie ciclisti (ove iscritte alla F.C.I.), fanfare (ove iscritte alla FIASP o alla FIDAL), alle federazioni sportive del CONI, ovvero ad altri enti di promozione sportiva aventi analoghi scopi sul territorio nazionale come il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano).
Le Fiamme Cremisi hanno sede presso un’area ricreativa di due ettari denominata “Campus Gallo Cedrone”, in quel di Rosa di San Vito al Tagliamento. Un’area in osmosi con la natura e attrezzata per sviluppare varie attività sportive, dal calcio al calcetto, dalla pallavolo al tennis, dal tiro con l’arco allo stretching, dal podismo al ciclocross, dall’orienteering al cricket e altro.
La Segreteria permanente dell’A.S.D. è in Via Tonelli, 4 di San Vito al Tagliamento - tel 335.6511048.
Per sviluppare l’attività di promozione sportiva ed organizzazione di eventi è censita dal Ministero delle Finanze – anagrafe tributaria, con Codice Fiscale 91022060932, Nat.Giur.12.
Le Fiamme Cremisi sono nate per creare una osmosi tra il mondo militare con quello della società civile e delle Associazioni d’Arma. Una maniera di coniugare mondi apparentemente diversi attraverso il comune denominatore della passione civile e il mantenimento della forma fisica. Un rapporto armonico sviluppato attraverso attività sportive amatoriali praticate nel tempo libero che mutua, attraverso questo mezzo lo spirito bersaglieresco nella società civile.
L’adesione alla federazione riguarda tutte le discipline sportive amatoriali a carattere agonistico, sia praticate individualmente che per gruppo o squadra. Non ha alcun costo materiale, ove avvenga all’interno di una realtà già esistente alla quale rapportarsi per sviluppare l’attività, ma impone una scelta di campo: denominare il Gruppo la Società o quant’altro:
A.S.D. FIAMME CREMISI + (il riferimento della Sez./Città Regione o altro), alla stregua dei CUS, del CSI, LIBERTAS,... .
L’iscritto, che non ha la possibilità di avere un gruppo sportivo di riferimento nella sua area, può altresì riconoscersi come atleta praticante a titolo individuale, in una delle sezioni pilota delle Fiamme Cremisi sul territorio nazionale. In questo contesto è gradita qualunque forma di supporto all’iniziativa: dalla sponsorizzazione all’iscrizione individuale come simpatizzante, attraverso l’apposito C.C.P.10599595.
STORIA
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L’A.S.D. “Fiamme Cre
misi” nasce nel 1988, all’interno della Caserma Leccis di Orcenico Superiore di Zoppola, da una idea dell’allora Magg. dei bersaglieri Pio Langella, Aitante Maggiore dell’11° btg. b. “Caprera”, e di alcuni Sottufficiali del battaglione. Il sodalizio venne denominato Gruppo Sportivo “Onda Cremisi”.
Nell’’88 il Presidente del G.S. è il motore dell’organizzazione del 1° Raduno Nazionale Pattuglie Bersaglieri Ciclisti in uniforme storica e biciclette d’epoca, le cosiddette “carriole”.
Al Raduno tenutosi a San Vito parteciparono 19 pattuglie e il G.S. “Trofeo Regina, che poi entrerà a far parte delle “Fiamme Cremisi”.
Nel contesto delle giornate del raduno venne presentata la bici del record dell’ora di Francesco Moser. Agli inizi il sodalizio si imperniava sulla squadra di calcio impegnata in tornei locali.
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oltre ai tornei, con ottimi piazzamenti, ebbe inizio la prima partecipazione ai campionati, amatoriali a livello provinciale con “gli amici del Calcio”.

E’ dell’89 il gemellaggio con la Nazionale Militare dell’allenatore Rocca. All’epoca militavano Vialli, Mancini, Maldini, ecc…
La cerimonia ebbe luogo in un noto locale centrale di Udine dove la Nazionale fu ospitata dai cremisini. Al tavolo con il Presidente l’allenatore Rocca, il Gen. Casale e il Presidente dell’Udinese Calcio Pozzo, con le rispettive consorti.
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partecipazione e prima sfilata pubblica al Raduno Nazionale Bersaglieri di Asti.
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la squadra di calcio nel campionato amatoriale provinciale su 42 squadre e 900 iscritti si qualifica per le semifinali.

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di nuovo in semifinale su 42 squadre e circa 1.000 iscritti, ma ha inizio un percorso virtuoso che caratterizzerà nel futuro questa squadra sul “campo” del comportamento: gli viene assegnata la “Coppa Disciplina”.
Prende corpo l’idea del Presidente, all’epoca comandante dell’11° btg “Caprera” in quel di Bari, di impiegare le moto enduro nei reparti bersaglieri. Il libretto “quello strano ronzio”, che di questo parla, scritto nel ’90, viene recensito dalle riviste militari e trova ospitalità nella rivista specializzata “Moto Sprint” e del “Corriere della Sera”. Le prime moto militarizzate, sotto la responsabilità, del Cte di battaglione fecero i primi “salti” nella Caserma Milano di Bari nel ’91, 5 anni prima che fossero appaltate dall’Esercito. Esse vennero di fatto presentate per la prima volta a Caserta nel 1992.
In quella stessa circostanza venne presentata la fanfara bersaglieri ciclisti in “carriole”, in uniforme storica e armamento. L’espressione più alta in termini di professionalità militare e musicale mai raggiunta da fanfare nel dopoguerra.

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oltre alle attività di routine, il G.S. organizza un “Torneo della Solidarietà” per la raccolta fondi per l’infanzia abbandonata grazie al forte interessamento del primo segretario storico Peppino Marra il capitano Luca Comincio e il compianto Mister Mario Passariello. Sei milioni raccolti.
E’ del ’93 la prima iscrizione dei ciclisti alla F.C.I. con i veterani Armando Alessi, Giovanni Sanasi e Pasquale La manna ed entra nel circuito informatico la sostituzione di Onda …con “Fiamme Cremisi”.
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7 settembre: gemellaggio con l’Albatros di Edy Orioli, plurivincitore della Parigi - Dakar in quel di Sacile. Un gemellaggio che si inquadra in una campagna indirizzata alla promozione delle discipline sportive più attinenti alla militarità nei Centri Sportivi Militari. Temi puntualmente sviluppati in delibere promosse dal Presidente, per quattro anni, a livello Rappresentanza Militare 5° C.A: sintomatico il progetto del crossodromo “Ariete”, poi del crossodromo “Centauro” nel 2000 a Legano

Il settore motoraduno è oggi appannaggio del motoclub “ Fiamme Cremisi” di Jesolo di Franco Vidotto.
A Venezia le Fiamme Cremisi, a seguito di un accordo con il Consolato Britannico danno vita ad un incontro di calcio amichevole con i marinai della nave britannica HMS CUMBERLAN. Arbitro Giuseppe La Penna.

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ad occupare la scena è il cicloturismo con il 6° posto alla pedalata rosa FCI nazionale di Assisi.
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le “Fiamme Cremisi” acquisiscono due ettari in golena del fiume Tagliamento e vi realizzano un’area ricreativa a cui verrà dato il nome di “Campus Gallo Cedrone”. A tracciare lo storico solco è il cav. Francesco Baradel, presidente della sezione di San Vito al Tagliamento. L’associazione è l’unica realtà sportiva titolare di un contratto d’uso di un’area ricreativa demaniale realizzata a contatto dell’ippodromo di Rosa di San Vito al Tagliamento. L’Associazione ha realizzato un campo di calcio, uno di calcetto, due di pallavolo, due di tennis, un poligono permanente di tiro con l’arco. Sull’intero perimetro vi è un percorso di 140 esercizi di stretching. L’area è a disposizione della collettività.
E’ sempre del ’96 la prima iscrizione alla FIDAL ( Federazione italiana di Atletica Leggera).
Tra gli iscritti tre campioni a livello nazionale miltare: Walter Frittoli, Stefano Migliozzi e Tommaso Menduni.
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la FIGC con un contributo determinante delle F.C., che coinvolsero una decina di squadre e presentarono due squadre: “Onda Cremisi” e F.C. “Ariete”, ebbe inizio il primo campionato amatoriale provinciale FIGC. Nel primo campionato le due squadre si classificarono al 1° e 2° posto nella “Coppa Disciplina” a livello provinciale e al 3° e 7° posto, su 52 squadre, a livello regionale.
Vengono completati i campi di pallavolo e di tennis al Campus.
Nell’ambito del Raduno Nazionale Bersaglieri di Trieste le F.C. organizzano una kermesse con 50 ciclisti della Nazionale Militare di ciclismo in un circuito avente come fulcro la Piazza Unità d’Italia e la prima bandiera tricolore (magliette indossate dai ciclisti dai tre colori della Bandiera) da guinness fatta da 220 ciclisti sul percorso Trieste – Redipuglia.
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exploit nel campionato amatoriale FIGC: 1° E 2° posto dell’Onda e delle F.C. “Ariete” a livello regionale su 62 squadre!

Nasce la collaborazione con il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) con la partecipazione al campionato provinciale di calcio a 5 con due squadre. Poi diventeranno 4: F.C Spilimbergo, F.C. San Vito, F.C. Maniaco, F.C. Ganimede. Il leader del calcetto è Palmieri. Le colonne Gerometta, Pizzicato, Ghetti, e i fratelli Giacomello.
vengono inaugurati nel campus il campo di tiro con l’arco, non ancora omologato, e due di beac volley.
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per il secondo anno consecutivo viene vinta la “Coppa Disciplina” a livello regione nel campionato FIGC.
L’attestato viene consegnato dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti FIGC Carlo Tavecchio, il premio in denaro dal Presidente Regionale della FIGC Mario Martini. In futuro è nel segno dei neo-dirigenti Pesce, Vetere e Imborgia.
3° posto nel campionato di calcetto a 5 C.S.I e secondi nella “Coppa disciplina”.
Inizia la vestizione del campus con 114 tabelle di esercizi stretching.
Walter Frittoli è Campione Nazionale Pentatlon Militare!
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la Polisportiva assume sotto il profilo giuridico la denominazione di “Fiamme Cremisi”. Entra a far parte delle Fiamme Cremisi, nella sezione F.C.I. il G.S. “Carlo Regina” dell’inossidabile Bersagliere Generale Gigi Casini. Sandro Mazzinghi, già bersagliere, a Sequals, si aggiunge ai Testimonial delle Fiamme Cremisi
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CAMPIONATO FIGC 11: Primi! Per la 5^ volta nella Coppa Disciplina su 64 sq. del Friuli Venezia Giulia; CAMPIONATO C.S.I. CALCETTO a 5: 4 sq, 3 palestre, premio fair play F.C. Taurino. Confermate le F.C. in serie A. Ha luogo il 1° Meeting delle Fiamme Cremisi nel mese di maggio con una serie di attività sportive e dimostrative di tiro con l’arco. Il 19^ RAID, in simbiosi con il “Trofeo Regina” porterà i ciclisti in quel di Bari. Partecipano atleti provenienti da 6 regioni al raid di 400 km Parma- Perugia;
CAMPIONATO NAZIONALE MARATONINA FIDAL: partecipazione alla competizione con 13 atleti; Langella, che all’epoca aveva assunto il Comando del 2° rgt bersaglieri, riceve anche l’adesione di intenti del C.N. Valotto, poi nominato nella Commissione sport dell’A.N.B.: circa cento adepti nelle arti marziali. Nasce la prima versione del sito internet.

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nel tiro le Fiamme Cremisi di Legnano vincono il Campionato Nazionale Militare a Bari in rappresentanza della Brigata Centauro: 4 atleti nella sq. 1^ classificata;
Mario MARTINI premia per la quinta volta consecutiva le Fiamme Cremisi, squadra prima classificata su 64 nel campionato amatoriale a livello regione Friuli Venezia Giulia “per un calcio migliore”. Il merito va al grande equilibrio e serietà con cui il Mister Salvatore Pesce ha saputo gestire la squadra. Il secondo meeting denominato “in country day”: un gioco di parole per incontrarsi attraverso la pratica di attività sportive svolte in campagna, a contatto con la natura. Il Raid “Carlo Regina” si conclude a Perugia

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inquadrato nel 3^ Meeting il Raid “Trofeo Carlo Regina” parte dall’estero : kabored (SL) – Pordenone – Vicenza – Verona - Cremona. Nasce una collaborazione per portare avanti la disciplina dell’Orienteering. Con la collaborazione dei dirigenti provinciali di tale disciplina si è provveduto a realizzare una carta topografica che consente di praticare tale disciplina, non invasiva del territorio, nell’area che fa capo al “Campus Gallo Cedrone”.
Il G.S. Bersaglieri Ferdinando Feliciani di Presso (MI) con l’irruenza tipica del Presidente di Sezione Franco Ficetola entra a far parte delle Fiamme Cremisi.
Nascono e si affermano in Puglia sotto i colori delle Fiamme Cremisi le Arti Marziali sotto la spinta del Cav. Uff. Giuseppe Di Molfetta. Messe di risultati al primo anno. A salire sul podio internazionale a Stoccarda è il bersagliere Giuseppe Asselta primo nella Word Martial Arts Federation: circa 1000 atleti presenti, 53 team, 13 nazioni.
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Pietro Mennea diventa Testimonial delle Fiamme Cremisi e Presidente Onorario. Claudio Sterpin, recordman italiano 24 ore e mondiale 200 km è il tedoforo delle fiamme Cremisi.
il 4° meeting parte da Capodistria ricorda 50° anniversario di Trieste all’Italia; vive il clou nel guinness tricolore realizzato, in collaborazione con l’Associazione “La bavisela”, da 600 ciclisti che hanno dato vita al tricolore più lungo fatto da ciclisti che, indossando magliette dei tre colori, hanno pedalato in un lungo serpentone da Piazza Unità d’Italia al Castello del Miramare e ritorno.
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il 5° Meeting ricorda il 90° anniversario dell’inizio della Grande Guerra.Il Raid ciclistico si concluderà a Firenze e nel finale si unirà alla staffetta delle F.C. di Presso. A Firenze, al caffè delle “Giubbe Rosse”, e a Trieste a “Villa Necher”, viene presentato il libro di Giuliana Fantin su Ottavio Bottecchia. I ciclisti prenderanno il nome di Fiamme Cremisi “Ottavio Bottecchia” e si effettuerà la staffetta podistica Trieste Redipuglia a cui parteciparono due consiglieri del Comune di Trieste. Francesco Simone di Bisceglie, già da alcuni anni iscritto alla FIDAL,cintura nera ed esponente di spicco della FIJLCAM aderisce alle Fiamme Cremisi:fonda una scuola e gestisce una palestra in quel di Bisceglie.
La Presidenza del Consiglio pubblica un libro sul tricolore. In esso appare il logo realizzato per ricordare il guinness tricolore dei ciclisti a Trieste dal cremisino Salvatore Valente. Accanto al logo una prosa del Presidente della Repubblica Arzelio Ciampi.
Si aggiungono tra i Testimonial delle Fiamme Cremisi la M.O. della box Maurizio Oliva e la M.A. di Atlanta nel tiro con l’arco Matteo Bisiani (28)..

Le Fiamme Cremisi partecipano per la terza volta alla theleton insieme all’Istituto Sarpi di San Vito al Tagliamento.

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Tommaso Menduni è Campione Italiano di Thriatlon Militare. La piccola Chiara Fiorido sale sul podio in gare di tiro con l’arco olimpico. La squadra femminile Senior si classifica per i campionati italiani a Reggio Emilia.
Max Calderan, l’ultramaratoneta delle imprese desertiche estreme si iscrive alle Fiamme Cremisi.
Le Fiamme Cremisi organizzano il Primo Campionato Italiano 48 ore IUTA: una gara podistica FIDAL su un anello omologato di un km tra le torri di San Vito al Tagliamento.
Le Fiamme Cremisi Fernando Feliciani partecipano al Columbus day.
Nascono le Fiamme Cremisi settore FITARCO. La leader è Deborah Mauro, 11 volte campionessa italiana, 2^ a squadra Mondiale, già recordman mondiale arco olimpico.La Mauro è impegnata in corsi promozionali di tiro con l’arco nelle scuole.
Entrano nelle Fiamme Cremisi il Trekking di Umberto Callida da Firenze, Emrocp Bretoni dell’A.C.A. (Associazione Cavalli Ambiente)di Barberino, la FIARC del Chianti e il Tiro dei Massimo Flumeri da Roma..
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organizzazione del campionato Regionale indoor FITARCO presso il palazzetto dello sport di San Vito al Tagliamento. L’organizzazione viene valutata dai giudici al massimo livello. Duecento atleti in gara di cui 20 provenienti dall’estero. Il 14 gennaio il Campus Gallo Cedrone viene omologato dalla FITARCO.
2^ edizione del Campionato Italiano 48 ore IUTA.
Nel quadro del 7° meeting dedicato al “Bicentenario della Nascita di Garibaldi” partecipazione al 25° Raid “Carlo Regina” che ripercorre l’itinerario dei Mille a partire da Marsala fino a Teano.
Le Fiamme Cremisi al primo posto nel Campionato Italiano Interforze di Maratonina disputatosi a Rieti.
Nel Campionato Italiano Indoor di Reggio Emilia la squadra femminile arco si è classificata ottava nella categoria Senior Olimpico con Deborah Mauro, Fiorella Salatin e Zoccolan Mariateresa e ottava individuale con Deborah. Fiorella Salatin ha partecipato a Caserta con la Rappresentativa Regionale per la Coppa Italia delle regioni. Messe di risultati a livello di gare regionali.
Luca Pinna è giunto 2° assoluto Compound, Fiorella 3^ “olimpico” e terza nell’arco nudo Annalisa Cogo Tra i giovanissimi Giulia Vetere prima nell’arco nudo e prima nell’Hunter e Field dove il padre Bruno Sottufficiale dell’11° reggimento bersaglieri si è classificato secondo assoluto . Jacopo Cappellina, dieci anni, 2° assoluto nel Compound.
Nella FITARCO Denis Vicentin, con la “Basket e non solo” della Paola Zelanda, peraltro Presidente del Comitato Provinciale del C.S.I., si qualifica per i Campionati Italiani CIP (Comitato Italiano Paraolimpico) tra i disabili in carrozzella. Eclatanti i risultati nel podismo ottenuti dal cremisimo Marco Turi, primo nel Campionato Italiano di Maratona per arbitri di calcio a Grottazzolina di Fermo (AP) tesserato con la sezione AIA-FIGC di Pordenone, e sempre sul podio nelle maratone e maratonine riservate al CIP con i tesseramenti della ANU Montebelluna Non Udenti e Basket Non Solo di Udine: 1° a Milano, 3° a Roma e 4° al Campionato Italiano Nn Udenti di Padova. Nella stagione primaverile conquistati tre successi prestigiosi nel palinsesto dell'atletica leggera del CIP: Campione Italiano societario a Gravellona del Toce (VB) nei 1.500 / 5.000 metri su pista e Campione Italiano Assoluto a Sesto San Giovanni (MI) nei 1.500 metri su pista.
Max Calderan compie la traversata del deserto dell’Oman: 200 km in due giorni.

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le Fiamme Cremisi organizzano a Pordenone, nel quadro delle attività legate al 56° Raduno Nazionale Bersaglieri l’8^ Meeting che ha per tema la seconda edizione delle Olimpiadi bersaglieresche.
Vengono interessate dieci discipline tra le quali quelle consolidate della 48 ORE della IUTA
( International Ultra Marathon Train Association) e la 24 x 1 ORA.
A questo impegno di eccellenza si aggiungono altre attività di routine, alcune di livello, come l’organizzazione, per il secondo anno consecutivo, del Campionato Regionale FITARCO.
CONCLUSIONE
Nelle Fiamme Cremisi, in venti anni, sono stati iscritti, almeno per un anno, oltre 600 tra Ufficiali, Sottufficiali, Volontari della Forza Armata e civili suddivisi in quattordici discipline sportive legate a federazioni nazionali. Ma non intendiamo “dormire” sugli allori. Riteniamo sia giunto il tempo di un riconoscimento ufficiale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.
Ricerchiamo altresì un riconoscimento da parte dello Stato Maggiore Esercito per il quale tanti atleti tesserati “Fiamme Cremisi” contribuiscono a tenere alto il sentimento di riconoscimento popolare verso la Forza Armata attraverso espressioni ludiche, ma fortemente integrate nei gangli della società civile.
Una osmosi e una ricerca di sinergie utili ad affermare un messaggio che all’interno dell’Associazione si chiama spirito di Corpo e, fuori di essa, condivisione di valori comuni nell’affermare principi etici e di socialità mutuati attraverso la pratica di discipline sportive “fino alla frenesia”.
Il bersaglierismo inteso non solo come mera militanza ad un corpo speciale armato di sofisticata tecnologia bellica, ma come modus vivendi per affrontare le sfide della vita e realizzare i sogni nel cassetto che ciascuno di noi si prefigura. Una ricetta che, attraverso l’esercizio quotidiano a misurarsi con se stessi e, in gara, stimolati da un sano agonismo, con il prossimo, ci aiuta a raggiungere il successo.
Auguriamoci, dunque, buon lavoro e, se abbiamo un progetto in mente, non addormentiamoci, rischieremmo di essere svegliati dal rumore che fa l’avversario nel realizzarlo.
“Fiamme Cremisi”
una fede espressa attraverso un colore
Siamo insieme da 20 anni per dare una risposta di senso, da protagonisti, ad una passione sportiva .
Abbiamo sviluppato questa passione, che è anche una forma di cultura sociale e civile, con le nostre risorse fisiche, morali ed economiche .
Siamo “scesi in campo” per rendere visibile questo messaggio nel tempo libero e per libera scelta .
Abbiamo vissuto questi momenti tra amici, nei campi e nelle palestre,là dove è possibile vivere un confronto sportivo per scoprire la chiave che ci unisce .
“Fiamme Cremisi” è un’Associazione Sportiva Dilettantistica che unisce in un unico disegno le realtà sportive sul territorio nazionale che si ispirano al principio bersaglieresco di fare “ginnastica fino alla frenesia” in osmosi con l’Associazione d’Arma , i reparti in armi e la società civile.
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Avrai vantaggi sia fisici che morali e ti sentirai parte integrante di un grande sogno alimentato da tante
“Fiamme Cremisi”
IL PRESIDENTE
Pio LANGELLA
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 28 Ottobre 2010 17:04)
















