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Alvise De Vidi nominato Presidente Onorario settore paraolimpico

Gran galà delle Fiamme Cremisi. Marco Turi ha riunito  due sezioni delle 15 discipline promosse dal Presidente Pio Langella: con i podisti gli  arcieri, per ricordare il 25° del sodalizio all’Hotel Patriarca di San Vito. En plein sancito da una cornice di oltre 100 presenze. Tra le Autorità il Vice Presidente  della  Provincia Eligio  Grizzo che ha portato  saluti del Presidente Ciriani, il delegato allo sport Emilio De Mattio che ha portato i saluti del Sindaco Di Bisceglie, il Presidente Prov. FIDAL  Ezio Rover, il Vice Presidente del Comitato paraplegico FVG Giovanni Del Piero. Ospite d’onore Alvise De Vidi atleta paraolimpico di fama internazionale giudicato dal CONI tra i primi 10 atleti del ‘900 .

Nel suo intervento ha raccontato delle sue 14  medaglie nelle paraolimpiadi di cui sette d’Oro:  da  Seoul, Barcellona Atlanta,  Sydney, Atene, per finire con L’Argento nei 100 m a Londra. Attualmente è impegnato nello sviluppo della disciplina del wheelchair rugby in Italia. Nipote di un bersagliere che ha combattuto nella Grande Guerra ha accettato di rivestire il ruolo di Presidente Onorario delle “Fiamme Cremisi, affiancandosi a Pietro Mennea, nella categoria paraolimpica. La serata è stata anche l’occasione per presentare le eccellenze delle due discipline distintesi nel 2012. Il campione italiano Compound Simone Baradel, secondo a Nimes  in una gara della Coppa del Mondo. Presentato anche l’amico Jesse Sut attuale Campione italiano, degli arcieri del Tagliamento. Gli arcieri italiani leader  nazionali della categoria paraplegici 3D sperimentati sul Tagliamento guidati dal sanvitese Denis Vicentin, Giulio Bazzo, Luciano Burello, Michele Moras, Renzo Gurizzan, Daniele Rota. La campionessa regionale Fiorella Salatin, che con le atlete Loredana Gambellin, Sandra Bortolussi, Giulia Vetere sono prime a squadra in Regione e la sesta squadra a livello nazionale in crescita di risultati.  Bruno Vetere, nella rosa degli arcieri che si sono qualificati per il Campionato italiano. Presente in sala provenienti da Claut, con i genitori, un podista cremisino di cui si sentirà parlare.

Pio Langella sta preparando un libro nel quale viene raccontata la sua storia. E’ Daniele Bellitto, non udente, già campione italiano di corsa campestre, protagonista di una performance epica: la scalata in Nepal, in cordata,  con sei non udenti  al  Mera Peak  quota 6.654 metri, a un passo dall’Everest. Il tetto del mondo. E’ poi la volta dei podisti.  Atleta dell’anno   Spartaco De Flaviis, seguito da Alessandro Avoledo e Elisa Zottis . La prima squadra regionale staffetta e su strada femminile ed i piazzamenti sul podio nella categoria AM. I recordman maratona restano Tommaso Menduni (02h 40m 05s) e Roberta Avezzu (3h 29m 01 s), seguita da Daniela Bianchet e Roberta Gerolin. Laura Terrazzino detiene quello della Martonina (01h 35m 27s).  Una citazione per Alain Modolo per le sue 25 maratone portate a termine. 39 le maratonine di Stefano Migliozzi. Marco Turi ha ricordato al termine della serata i due impegni prossimi dei cremisini di spessore interregionale: La 1^ tappa Coppa Pordenone Riverside Park, una  campestre che avrà luogo il 10 marzo a Rosa di San Vito,  ove è attesa un’affluenza di oltre mille partecipanti tra gara competitiva e aperta a tutti. Bruno Vetere per gli arcieri ha ricordato  le due giornate di gara 3D del 20, 21 aprile presso il Campus “Gallo Cedrone”. Gli istruttori dell’arco, nel ricordare che la disciplina si pratica dagli otto anni agli ottanta, aspettano genitori e ragazzi alla palestra scuola di Ligugnana tutti i pomeriggi del sabato per aumentare la schiera dei campioni.

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