Fiamme Cremisi Green Grest

7 Luglio 2020 alle 23:39

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Il coronavirus non hanno fermato le Fiamme Cremisi

Dalla corsa al tiro con l’arco i cremisini non hanno segnato  il passo dall’inizio della stagione caratterizzata dal Time Out con iniziative di singoli atleti o di gruppo. Iniziative spesso legate a forme di solidarietà. L’ultramaratoneta Massimo Martella che ha corso 60 Km devolvendo un euro per kilometro percorso al reparto di terapia intensiva di Pordenone. Nutrito il numero di podisti cremisini dalla Sicilia al Friuli che hanno aderito all’iniziativa dell’Atletica Aviano ove sono stati raccolti  10.000 euro devoluti alla lotta al Covid-19.

L’iniziativa di Paolino Giacomini, un habitué della 100 Km del Passatore che, zaino in spalla, ha percorso intorno ai terreni della propria abitazione per l’intera notte 68 Km per simulare un pellegrinaggio dal Santuario di Madonna di Rosa di San Vito a quello di Castelmonte e successivamente da Bergamo Alta a Redipuglia: 350 Km percorsi virtualmente da una squadra di runner in cammino per 60 /68 Km a testa intorno alle loro residenze a simulare le varie tappe di avvicinamento alla meta passando per Soave, Bassano del Grappa, Nervesa della Battaglia, Casarsa della Delizia, Cargnacco, Redipuglia; luoghi sacri alla Patria. Dalle 12 alle 14 ore a testa scambiandosi per l’intero periodo oltre 400 chat di riferimenti storici e testimonianze legate anche ai loro familiari. Un diario che ha trovato la sua conclusione proprio nella giornata del 25 aprile.  Uniti ancorché distanti fisicamente hanno organizzato un circuito di gare  di tiro con l’arco pubblicato nel sito www.fiammecremisi.it denominato #Followthrow  esercitando l’attività dalle loro abitazioni potendo contare su un minimo di spazio  standard. Coinvolti arcieri anche di fuori Regione.

Per coloro che non erano in grado di farlo per motivi logistici, per risvegliare i neuroni è stato proposto un Torneo di Gioco sulla App “Archery King”. L’iniziativa è stata pubblicizzata  nel sito ufficiale FITARCO, nella pagina facebook e sulla rivista nazionale ARCO  (30.000 copie). Dall’inizio del mese di giugno ci si è riversati nella palestra a cielo aperto del “Campus Gallo Cedrone” di Rosa San Vito al Tagliamento. Sanificata l’intera area e le strutture logistiche legate all’accoglienza nella più scrupolosa osservanza delle norme igienico sanitarie Anticovid,  ove si possono esercitare in assoluta sicurezza  le discipline del Tiro con l’arco, Nordic Walking, Dog Walking e scuola Golf. L’attività denominata E-STATE CON NOI è aperta a tutta la collettività alla stregua di un GREEN GREST   a due appuntamenti settimanali  per l’intera stagione per assicurare la presenza di istruttori qualificati in tali discipline. Il 26 di luglio il primo appuntamento ufficiale di una gara nazionale sperimentale H & F  con la consacrazione della gara ufficiale nel primo week end di settembre. 

Entro tale periodo la presentazione ufficiale di uno dei sei circuiti ufficiali di 5 Km di Nordic Walking, inclusi i non vedenti, nell’ambito di una progettualità a livello nazionale in tale disciplina facente capo alla FIDAL. Nel contempo è in fase di ultimazione una pista di allenamento di 600m per  tandem non vedenti nel Campus che fa alle Fiamme Cremisi.  Il Presidente ringrazia la nutrita schiera di tecnici e dirigenti che si sono spesi  per evitare che in questo periodo di lockdown si potesse entrare in letargo. Si è contrapposto al combattuto al CORONAVIRUS  il  SORRISIVIRUS. E invita la collettività ad approfittare di questa opportunità che viene offerta presidente@fiammecremisi.it  – 335.6511048

 

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